Jonas Burgert

Quelli creati da Jonas Burgert sono interi mondi popolati di figure terribili, memori di tutta una tradizione pittorica tipicamente tedesca che risale fino a Bosch e Bruegel o di un immaginario filmico che guarda alle visioni inquietanti di David Cronenberg. Gli scenari sono claustrofobici e dalla spazialità deformata e irrazionale. Una luce al fosforo rompe a sprazzi l’oscurità. Tutto è affollato da figure fantastiche.

Herman de Vries

L’amore per la natura, fino a giungere a una fusione intima con essa e a sottolineare come l’uomo sia parte di un tutto più vasto al quale è intimamente connesso, l’indagine mai banale sui rapporti reciproci tra natura e cultura sono i principali aspetti della ricerca artistica di Herman de Vries.

Piero Golia

L’arte di Piero Golia è fatta di concetti audaci e geniali, idee che prendono forma cristallizzandosi in performance, azioni e installazioni oggettuali dalla forte risonanza estetica. Capaci di trasmettere sensazioni inconsuete laddove i sensi abitualmente si atrofizzano e di aprire nuove prospettive insolite alla banalità del quotidiano, i lavori di Golia ci presentano un finissimo artista concettuale, uno dei più brillanti degli ultimi anni.