Anne Imhof

I lavori di Anne Imhof usano il linguaggio del corpo e l’installazione per trasmettere in maniera dirompente un messaggio che coinvolge il pubblico su determinati temi e lo rende partecipe e consapevole della condizione dell’essere umano nel nostro presente storico. Lo spazio pensato per l’azione è predisposto come un’installazione ambientale inclusiva in grado di suggestionare il pubblico e prepararlo alla comunicazione degli attori.

Tatiana Trouvé

Perennemente in bilico tra pittura e scultura, l’arte di Tatiana Trouvé si presentata come una complessa quanto raffinata indagine sul concetto di spazio e sui meccanismi che ne condizionano la percezione.
La riflessione sui concetti di memoria e durata, l’indagine sulle varie forme di energie e le influenze che queste hanno sull’uomo permeano la poetica dell’artista italo-francese.

Adrian Paci

Tutta l’opera di Paci nel complesso si configura come una riflessione attorno ai temi della migrazione, dell’identità e del divenire, indagati con intensità e poesia. L’esperienza personale è sempre attraversata, superata, sublimata e richiama fatti e fenomeni della storia recente, a partire dall’attualissimo tema dello spostamento dei popoli e dell’immigrazione. La mobilità è condizione ontologica dell’uomo ma si pone in rapporto dialettico complesso con i temi di identità, di comunità e di luogo.