Alfredo Jaar

L’arte di Alfredo Jaar è da sempre mossa da intenti di denuncia politica e critica sociale, un’arte impegnata, mai fine a se stessa o condizionata da esigenze puramente estetiche o di mercato, un’arte che guarda al mondo e alle ingiustizie con l’intento di sensibilizzare lo spettatore e indurlo alla riflessione. Nato in Cile nel 1956 Jaar ha vissuto il colpo di stato di Pinochet e ha cercato di proporre un’arte concettuale e critica verso il regime, prima di lasciare il paese e recarsi a New York dove ha esercitato come architetto.