Tatiana Trouvé

Perennemente in bilico tra pittura e scultura, l’arte di Tatiana Trouvé si presentata come una complessa quanto raffinata indagine sul concetto di spazio e sui meccanismi che ne condizionano la percezione.
La riflessione sui concetti di memoria e durata, l’indagine sulle varie forme di energie e le influenze che queste hanno sull’uomo permeano la poetica dell’artista italo-francese.

Sabrina Mezzaqui

Il potere della parola e la preziosità della carta e in generale dei vari supporti sui quali si imprime la scrittura sono al centro del lavoro e della poetica di Sabrina Mezzaqui. L’artista italiana ci ricorda sempre quanto sia importante la scrittura per la sua capacità di trasmettere pensieri ed emozioni. Invasa da messaggi scritti e immagini, la società contemporanea reagisce a questa saturazione attraverso l’indifferenza e la perdita di memoria. Diventa così compito dell’artista accarezzare, proteggere e ridare valore a tutta la poesia che ci può essere in una pagina scritta e alla bellezza contenuta in un singolo rigo.

Sislej Xhafa

Artista nomade che ha esperito in prima persona il conflitto etnico e l’emigrazione, Sislej Xhafa esplora temi quali l’incontro tra i popoli, la coesistenza più o meno obbligata tra persone e culture, il confronto continuo con l’altro, pregiudizi e xenofobia. Nei suoi lavori c’è sempre un intento antropologico e “politico”, nel senso più alto, e l’indagine attenta verso le più urgenti e attuali questioni della contemporaneità. Fotografia, video, performance e installazioni sono le tecniche espressive tra le quali Xhafa si muove con risultati formali sorprendenti, che sfruttano il banale per narrare la complessità.