Phyllida Barlow

La vocazione sperimentale caratterizza il lavoro di Phillyda Barlow, che si configura come una magistrale e spesso colossale opera di assemblaggio di materiali poveri, ai quali l’artista è capace di infondere bellezza e poesia. Strutture lignee apparentemente precarie, colonne di cartone pressato, cemento, stoffe, stracci e nastri colorati, gomma e teloni cerati, il tutto integrato con vernici e pitture in molteplici combinazioni e soluzioni estetiche.

Ann Veronica Janssens

Il lavoro di Ann Veronica Janssens opera sugli ambienti e sulle architetture attraverso l’impiego poetico della luce e del colore o di estensioni delle strutture esistenti, alterando la percezione degli spazi da parte dello spettatore, che si trova così a vivere un’esperienza imprevista, sensuale e dal forte impatto psicologico.