Speciale Brasile #1

Il paese più grande e ricco di risorse dell’america latina ha oggi, come ha avuto per buona parte del Novecento, una ricchezza e una varietà di espressioni artistiche pari o superiore a quella di molti paesi occidentali. Decine le figure di artisti davvero interessanti che negli ultimi anni sono stati introdotti dalle gallerie brasiliane nel sistema dell’arte internazionale.

Kara Walker

Kara Walker ha dedicato tutta la sua produzione di artista a combattere il razzismo latente dell’America profonda, facendo emergere attraverso le sue immagini l’orrore pudicamente rimosso, la storia inenarrabile, la frase impronunciabile. La ricerca attorno ai perché e ai quando dell’ingiustizia trasformano la giovane ragazzina nera in una finissima intellettuale che si ispira alla storia e alla letteratura, scovando fatti e rappresentazioni raccapriccianti da riprodurre e trasformare in immagini d’arte.

Matthias Weischer

Polverosi interni piccolo borghesi arredati secondo i dettami in voga negli anni Sessanta e Settanta hanno caratterizzato per anni l’immaginario visivo di Matthias Weischer. Non una forma di vita li abita, non una figura che vada oltre il manichino li percorre per un solo istante. Assenza che contribuisce al senso enigmatico, quasi metafisico, delle sue opere.

Damián Ortega

La pratica artistica di Damián Ortega consiste nell’utilizzo di oggetti legati alla vita quotidiana e all’immaginario comune delle persone e nel sovvertirne funzione e significato. Il processo è pervaso da una sottile ironia e da un acuto spirito critico che porta l’artista a parlare con intelligenza e leggerezza anche delle grandi tematiche dell’attualità.