Jim Shaw

È il sogno di ogni bambino entrare fisicamente in un fumetto, camminare dentro le affascinanti illustrazioni delle enciclopedie didattiche, oppure aggirarsi realmente tra le pieghe di un pop-up colorato e complesso. Jim Shaw attinge alla miscellanea visiva offerta dall’industria culturale delle riviste pulp, degli album rock, dei manifesti pubblicitari o di propaganda e dei fumetti, il tutto filtrato attraverso la sensibilità personale e le suggestioni della storia e dell’attualità.

El Anatsui

L’arte di El Anatsui è una mirabile e rara sintesi di concettualità e manualità: l’idea trova sempre espressione nella perizia artigianale, che ha nel tempo, nella pazienza e nella pratica quotidiana i suoi fondamenti. I temi, sempre sviscerati con sensibilità autentica e visione progressista, parlano della società attuale africana, della storia e della politica.

Regina José Galindo

L’artista sudamericana Regina José Galindo si pone secondo molti punti di vista sul filone tracciato da Ana Mendieta e Marina Abramovič, riprendendo, soprattutto dalla prima, l’intento di denuncia contro il potere, le ingiustizie sociali e la violenza. Punto di partenza è la realtà instabile e oppressiva del suo paese, il Guatemala, che diventa, sublimata nel linguaggio dell’arte, esemplare di una condizione universale.

Jonas Burgert

Quelli creati da Jonas Burgert sono interi mondi popolati di figure terribili, memori di tutta una tradizione pittorica tipicamente tedesca che risale fino a Bosch e Bruegel o di un immaginario filmico che guarda alle visioni inquietanti di David Cronenberg. Gli scenari sono claustrofobici e dalla spazialità deformata e irrazionale. Una luce al fosforo rompe a sprazzi l’oscurità. Tutto è affollato da figure fantastiche.

Herman de Vries

L’amore per la natura, fino a giungere a una fusione intima con essa e a sottolineare come l’uomo sia parte di un tutto più vasto al quale è intimamente connesso, l’indagine mai banale sui rapporti reciproci tra natura e cultura sono i principali aspetti della ricerca artistica di Herman de Vries.

Piero Golia

L’arte di Piero Golia è fatta di concetti audaci e geniali, idee che prendono forma cristallizzandosi in performance, azioni e installazioni oggettuali dalla forte risonanza estetica. Capaci di trasmettere sensazioni inconsuete laddove i sensi abitualmente si atrofizzano e di aprire nuove prospettive insolite alla banalità del quotidiano, i lavori di Golia ci presentano un finissimo artista concettuale, uno dei più brillanti degli ultimi anni.