Speciale Cina #1

Forti di un ventennio di sperimentazioni artistiche e di aperture ai linguaggi del contemporaneo, gli artisti che lavorano in Cina sorprendono oggi per numero, qualità e varietà della proposta e, quasi sempre, per una perizia tecnica elevatissima. I cambiamenti della società, lo sviluppo del sistema produttivo, la mancanza di libertà sono i temi centrali e ricorrenti. La storia e la tradizione, in un contesto di cambiamento e crescita e vorticosi, tornano a esercitare forte attrazione.

Martin Eder

L’iperrealismo è sempre frutto di una perizia tecnica sorprendente che lascia lo spettatore di fronte all’evidenza fotografica. Più vere del vero le immagini di Martin Eder rendono plausibili scenari fantasy e situazioni surreali, seducenti e inquietanti, che traslano atmosfere e personaggi da favola nella dimensione dell’eros più puro e nella perversione della carne.

Theaster Gates

Theaster Gates è un artista radicalmente multidisciplinare che unisce scultura e installazione, musica e performance, interventi su scala urbana e coinvolgimento delle comunità locali. I suoi progetti stimolano la creazione di gruppi culturali agendo come catalizzatori per un impegno sociale attivo, rivolto a promuovere cambiamenti nei rapporti umani e nella fruizione degli spazi comuni, a intensificare i legami tra le comunità e a instaurare dialoghi e scambi tra culture.

Fabio Viale

La rilettura che Fabio Viale fa della storia dell’arte e del quotidiano più ordinario colpisce sempre per la capacità compiaciuta e divertita che l’artista ha nell’inserire nella forma elementi stranianti, nel ricontestualizzare senza posa, offrendo così una prospettiva sempre diversa, insolita e assolutamente impensata all’ordinario.