Berlinde de Bruyckere, Aletheia on-vergeten, 2019

Berlinde de Bruyckere

La metamorfosi, l’ibridazione, la morte e la decomposizione sono le forze potentissime e terribili che informano l’arte di Berlinde de Bruyckere. Il carattere perturbante che trasuda dalle sue sculture evoca il fascino perverso ed erotico di thanatos, della morte intesa come trasformazione, motore perenne dell’esistenza. La materia è congelata nell’istante di trasformazione tra l’organico e l’inorganico, tra il vegetale e il minerale, l’animale e l’umano; così lo sguardo rivolto sul liminale e sul transeunte rivela la vita in tutte le sue possibili manifestazioni.

Loris Cecchini

La poetica di Loris Cecchini ruota attorno alla percezione umana degli spazi e a come questa possa risultare alterata attraverso piccole trasformazioni delle superficie e dei volumi, metamorfosi di elementi e oggetti comuni, presenza di forme scultoree modulari e biomorfe che come cellule si moltiplicano e invadono l’ambiente. Una pratica sospesa tra arte e scienza, tra architettura e biotecnologia, radicalmente “site specific” e in grado di coniugare bellezza formale e potenti risonanze emotive.

Kader Attia

Ambiziosa e intelligente, l’arte di Kader Attia riflette sulla condizione esistenziale dell’uomo contemporaneo, mostrandoci, attraverso una vasta sperimentazione multimediale, la dialettica irrisolta tra presenza e assenza, apparenza e sostanza, illusione e realtà, imposizioni della società e esigenze dell’individuo. In questo l’indagine storica e antropologica e la riflessione sui molti temi dell’architettura rivestono un ruolo centrale e sono ricorrenti in molti suoi lavori.

Teresa Margolles

L’arte di Teresa Margolles è una riflessione commovente e coinvolgente sulla violenza e sulla morte e su come queste sono in grado di sconvolgere la rete di rapporti umani. La denuncia, finalizzata a sensibilizzare il pubblico, ricorre ai potenti strumenti di un’arte che lavora sul piano fisico e mentale, sensoriale ed emotivo, e che ci mette di fronte alla morte in modo inaspettatamente diretto e brutale.