Giorgio Andreotta Calò

Sensibile artista concettuale della generazione dei nati attorno al 1980, Giorgio Andreotta Calò adotta un bagaglio di soluzioni tecniche ed espressive che rimandano alle ricerche concettuali e processuali degli anni Sessanta e Settanta. L’artefatto, l’oggetto ricontestualizzato e gli interventi ambientali restano come la traccia documentaria di azioni solitarie e di ricerche antropologiche.

Chiharu Shiota

Sia che si tratti di sculture singole o di grandi installazioni percorribili dagli spettatori, l’arte di Chiharu Shiota dà una forma visiva, contemporaneamente moderna e antichissima, alle relazioni e alle interconnessioni che legano gli aspetti dell’esistente.

Ed Atkins

Ed Atkins più essere considerato uno dei più importanti videoartisti affermatisi negli ultimi anni, capace di sfruttare le potenzialità dell’animazione digitale per veicolare messaggi potenti e spesso inquietanti sui disagi e le debolezze dell’uomo e sulla mancanza di logica di molte dinamiche della società odierna.

Sheila Hicks

La potenza espressiva del colore, la morbidezza della forma, le continue allusioni alla seduzione dell’organico, il costante riferimento alla tradizione del lavoro (in particolare quello femminile) che in ogni epoca e ad ogni latitudine ha visto nella filatura, nella tessitura e nel confezionamento degli abiti, uno dei massimi momenti di sintesi tra perizia tecnica artigianale e capacità espressiva sono aspetti salienti della poetica di Sheila Hicks che da anni ci presenta le sue opere avvolgenti e brillanti, seducenti e calde.