Alfredo Jaar

L’arte di Alfredo Jaar è da sempre mossa da intenti di denuncia politica e critica sociale, un’arte impegnata, mai fine a se stessa o condizionata da esigenze puramente estetiche o di mercato, un’arte che guarda al mondo e alle ingiustizie con l’intento di sensibilizzare lo spettatore e indurlo alla riflessione. Nato in Cile nel 1956 Jaar ha vissuto il colpo di stato di Pinochet e ha cercato di proporre un’arte concettuale e critica verso il regime, prima di lasciare il paese e recarsi a New York dove ha esercitato come architetto.

David Černý

Pieni di riferimenti alla storia, ironica e dissacrante, l’opera di David Černý, nasce per generare reazioni nel pubblico e spingerlo con leggerezza a riflettere sui grandi temi sociali e storici della Repubblica Ceca e dell’Europa tutta. Lo spettatore non può restare indifferente di fronte a lavori che divertono e al contempo rievocano memorie e ricordi di fatti recenti e ancora fin troppo vivi.

João Maria Gusmão & Pedro Paiva

Gusmão e Paiva sviluppano il loro lavoro prevalentemente attraverso la produzione di film, ma anche con fotografie, oggetti e installazioni tridimensionali. Popolata da pavoni, pappagalli, pesci, asini, uova, ruote, elementi meccanici, danzatori strabici e giocatori ciechi, la loro arte è il luogo del quotidiano e dell’impossibile, dell’immaginario e dell’illusione.

Rina Banerjee

Le opere di Rita Banerjee sono un’esplosione di colori e forme riconducibili alla tradizione indiana che l’artista riprende e declina in un immaginario personale e visionario di inesauribile e sorprendente varietà. Personaggi fantastici, ibridi uomo-animale o curiosi organismi mutanti animano ambientazioni sature di colori o motivi vagamente fitomorfi.

Ugo Rondinone

Ispirato dalle forme espressive più essenziali, Ugo Rondinone ci offre una rilettura libera e postmoderna di diverse forme di arte primitiva sulle quali si riversa la cultura del Novecento, il Minimalismo e la ricerca sul linguaggio dell’arte concettuale. Centrale è l’indagine sul rapporto tra natura e cultura, tra naturale e artificiale, tra finzione e realtà.