Matt Mullican

Matt Mullican ha fatto dello studio attorno ai meccanismi di percezione della realtà il fulcro principale della sua ricerca artistica. A partire dagli anni Settanta questa si declina nella triplice strada della performance, dell’animazione al computer e dell’installazione, nella quale trovano posto pittura, fotografia e arte grafica.

Neїl Beloufa

Il lavoro di Neїl Beloufa passa attraverso una profonda riflessione sui concetti di realtà e rappresentazione, verità e simulazione, sviluppati attraverso l’impiego magistrale di video e installazioni. Nelle sue opere l’artista fa recitare sia attori alle prime armi che gente comune e ricorre molto spesso al formato dell’intervista, ricreando situazioni che attingono ad un vasto immaginario visivo che va dal documentario ai motivi tipici dei film di fantascienza e post-apocalittici.

Gabriel Kuri

Se l’oggetto è al centro della ricerca di moltissimi artisti contemporanei, nessuno come Gabriel Kuri esplora tutte le possibili implicazioni formali e concettuali della presentazione, assemblaggio e riproduzione di elementi del quotidiano. Il correlativo oggettivo rimanda qui a situazioni familiari, azioni quotidiane, interazioni umane, rapporti di scambio e produzione, storia del consumo.