Phyllida Barlow

La vocazione sperimentale caratterizza il lavoro di Phillyda Barlow, che si configura come una magistrale e spesso colossale opera di assemblaggio di materiali poveri, ai quali l’artista è capace di infondere bellezza e poesia. Strutture lignee apparentemente precarie, colonne di cartone pressato, cemento, stoffe, stracci e nastri colorati, gomma e teloni cerati, il tutto integrato con vernici e pitture in molteplici combinazioni e soluzioni estetiche.

Ryan Gander

Quella di Ryan Gander è un’arte fatta di storie raccontate attraverso oggetti artistici, installazioni e video e attraverso un continuo lavoro di ricerca, confronto ed elaborazione che arriva fino alla curatela di mostre d’arte, all’organizzazione di conferenze e incontri, alla pubblicazione di libri o alla realizzazione di documentari. In generale, la scelta dei temi e il modo di trattarli denota un approccio irriverente e giocoso che porta gli spettatori in situazioni inaspettate, aprendoli a nuovi modi di vivere l’arte.

Jake & Dinos Chapman

Jake e Dinos Chapman ci presentano da anni un universo popolato di figure grottesche e violente, ibridi e mutanti, vittime e carnefici, spesso ambientati in scenari dominati dalla sofferenza e dalla malvagità. La violenza raggiunge il suo parossismo e, come avviene nel cinema splatter, si assiste a un cambio di segno e comincia ad albergare nelle piaghe di queste narrazioni deliranti il germe dell’ironia.

Darren Almond

Una profonda meditazione sul tempo inteso nella sua dimensione psicologica come memoria personale che spesso si fa storia collettiva. Una riflessione costante sul rapporto tra il tempo e lo spazio. Una scoperta di luoghi remoti, esempio di una geografia personale, nella quale chiunque però può percepirne la poesia e la bellezza. Questi presupposti sono centrali nel lavoro di Darren Almond, artista che impiega prevalentemente fotografia e installazioni nella sua ampia produzione artistica.

Ed Atkins

Ed Atkins più essere considerato uno dei più importanti videoartisti affermatisi negli ultimi anni, capace di sfruttare le potenzialità dell’animazione digitale per veicolare messaggi potenti e spesso inquietanti sui disagi e le debolezze dell’uomo e sulla mancanza di logica di molte dinamiche della società odierna.

Ann Veronica Janssens

Il lavoro di Ann Veronica Janssens opera sugli ambienti e sulle architetture attraverso l’impiego poetico della luce e del colore o di estensioni delle strutture esistenti, alterando la percezione degli spazi da parte dello spettatore, che si trova così a vivere un’esperienza imprevista, sensuale e dal forte impatto psicologico.